CHI SONO
Il termine "pirografia" deriva del greco antico "scrittura col fuoco"; è considerata una delle più antiche e rudimentali forme di espressione artistiche che l'uomo ha conosciuto: egiziani e alcune tribù dell'Africa praticarono questa tecnica nella scrittura. Nel Medio Evo fu utilizzata per decorare il legno; successivamente fu impiegata per la decorazione di manufatti quali strumenti musicali, utensili da cucina, zucche secche usate come vasi domestici turaccioli, casse .... Sono trascorsi secoli ma questa tecnica non è mai andata in disuso
In passato mi sono occupata a livello amatoriale di diverse tecniche: pittura olio su tela, su ceramica, carboncino, ecc... Sono approdata a questa tecnica per caso e me ne sono immediatamente innamorata: il supporto da utilizzare, ossia il legno, rende questi lavori "caldi" come il materiale di cui sono fatti. La tecnica, l'incisione a caldo, rende il lavoro unico, forte e determinato, grazie ai solchi e bruciature create dal pirografo: quando si lavora con questo strumento non ci si può permettere di sbagliare, non si torna indietro. Un tratto pirografato è "per sempre".

